Maurizio Armellin, è nato nel 1960 a Vittorio Veneto (TV), dove vive e lavora. Ha compiuto studi artistici e si è diplomato nel 1984 all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel corso di scenografia. Dal 1986 insegna Progettazione Arti della Stampa all’Istituto Statale d’Arte “Bruno Munari” di Vittorio Veneto. Espone per la prima volta nel 1979 (Museo del Cenedese - Vittorio Veneto) e nella prima metà degli anni ‘80 partecipa a numerose iniziative presso la Galleria Bevilaqua La Masa di Venezia, dove nel 1983 viene premiato con borsa di studio per la pittura alla 67a mostra collettiva. Nello stesso periodo è presente con sue opere in numerose mostre promosse nell’ambito della copy art dal Gruppo 78, a Trieste ed all’estero. Sono gli anni in cui realizza una serie di lavori di grandi dimensioni, chiamati “Elettropitture”, mix di micro disegni elaboratri con il fotocopiatore, colori e tempere fluorescenti, carta da manifesto e colla, luce di wood. Negli anni ‘90 realizza alcune serigrafie e diverse puntesecche su vetroresina, acciaio e alluminio, incise con punte tradizionali e con il “plasma”, sistema che gli dà particolari risultati ed emozioni. Parallelamente alla pittura ed alla copy art, si è occupato di mail art, fotografia, video art, grafica, cinema d’artista (Asolo 1982 Festival Internazionale del Film sull’Arte e Biografie d’Artisti), ha disegnato e prodotto t-shirt e abbigliamento casual con il marchio Hardesign (‘88-’90), ha curato conferenze e convegni, mostre e rassegne di poesia e cabaret, realizzato marchi e progetti di comunicazione per aziende, multipli e progetti d’arte. Ha esposto e partecipato ad eventi in Italia ed all’estero, in particolare a Viareggio, Göteborg (Svezia) Forte dei Marmi, Venezia, Trieste, Gradisca d’Isonzo, Palmanova, Pordenone, San Vito al Tagliamento, Genova, Parma, Zagabria (Croazia), Lubjana (Slovenia), Treviso, Monaco di Baviera (D), Brescia, Bolzano, Milano, Vittorio Veneto, Oderzo, Poderi di Montemerano - Manciano (Gr), Udine, Cormons. Dal 2001 la sua ricerca guarda principalmente alla sperimentazione della pittura digitale e della stampa applicata a supporti diversi come carte cotone, tessuti e PVC, carta fotografica. Hanno scritto e hanno curato la presentazione del suo lavoro: Carlo Branzaglia, Maria Campitelli, Cinzia Canzian, Umberto Daniele, Romano Perusini, Stefano Pillon, Marta Mazza, Carlo Montanaro, Beppe Mora, Fulvio Dell’Agnese, Fabio Norcini, Aldo Segat, Clara Divizia, Rodolfo Piccin, Edi Keber, Alberto Camerotto, Paolino Libralato.